Galactic Starcruiser

Galactic Starcruiser: l’hotel di lusso a tema Star Wars chiude per sempre

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Ciò che sembrava un’audace scommessa per Disney è ora diventato un capitolo chiuso nella storia del parco: il Galactic Starcruiser a tema “Star Wars” chiude definitivamente i battenti dopo appena un anno di attività.

Il Galactic Starcruiser ha aperto i suoi varchi nell’arco del marzo 2022 come esperienza immersiva mai proposta prima in un parco Disney. Per partecipare all’avventura narrativa vissuta dai personaggi di “Star Wars” a bordo di una pseudo-nave da crociera, era necessario prenotare un soggiorno di due notti. Il costo standard per una “cabina” per due persone nella fascia di prezzo più bassa ammontava a circa $4.800; per le famiglie di quattro persone, il prezzo era ancora più elevato.

Tuttavia, fin dall’inizio, il Galactic Starcruiser non ha registrato il tutto esaurito. Spesso le recensioni facevano notare che l’hotel sembrava vuoto e all’inizio di quest’anno Disney ha iniziato ad offrire importanti sconti, segno evidente di una domanda in calo. Tuttavia, la decisione di cancellare completamente il progetto ha sorpreso un po’ tutti. Nel mese di marzo, un portavoce di Disney ha confermato a SFGATE che le prenotazioni erano state ridotte a causa della scarsa domanda, ma il calendario delle prenotazioni aveva ancora disponibilità fino alla fine del 2023.

Un portavoce di Disney ha confermato a SFGATE che il Starcruiser chiuderà i battenti a settembre e l’azienda lavorerà con i membri del cast assegnati all’hotel per trovare nuove opportunità di impiego.

“Il Galactic Starcruiser di Star Wars è uno dei nostri progetti più creativi di sempre ed è stato elogiato dai nostri ospiti e riconosciuto per aver fissato nuovi standard di innovazione e intrattenimento coinvolgente”, ha dichiarato Disney in un comunicato. “Questa esperienza premium e boutique ci ha offerto l’opportunità di sperimentare nuove cose su scala ridotta, con soli 100 camere, e mentre ci prepariamo per il suo ultimo viaggio, applicheremo ciò che abbiamo imparato per creare future esperienze in grado di coinvolgere un numero maggiore di ospiti e fan.”

Questo breve esperimento era di nicchia per diversi motivi. Innanzitutto, il suo costo e il tema limitavano la partecipazione ai soli appassionati benestanti di “Star Wars”. Anche se non era obbligatorio vestirsi a tema, si invitavano i fan a interagire con gli attori della ciurma per due intere giornate, mettendo così fuori dalla zona di comfort gli ospiti più introversi. Coloro che non desideravano impegnarsi negli elementi interattivi, o che preferivano rilassarsi nelle loro camere d’albergo dalle 20:00 in poi, rischiavano di perdere parti cruciali della trama. Alcuni ospiti non hanno gradito il design delle stanze, che avevano solo schermi che riproducevano l’aspetto dello spazio esterno, arrivando a paragonarlo a un “bunker senza finestre”.

L’impatto, in certi aspetti, sarà limitato: il Starcruiser dispone soltanto di 100 stanze, a fronte delle quasi 30.000 del complesso Disney World resort.

L’esperienza unica del Galactic Starcruiser: il viaggio nell’universo di Star Wars

Il Galactic Starcruiser di Disney World è stato un audace tentativo di portare i fan di “Star Wars” in una galassia lontana, offrendo un’esperienza immersiva senza precedenti nel parco. Questo hotel a tema ha cercato di trasportare i suoi ospiti in un’avventura di due giorni, mettendo a disposizione ambientazioni, personaggi e narrazione ispirati all’amato franchise cinematografico.

Galactic Starcruiser

La promessa di un’esperienza coinvolgente

Il Galactic Starcruiser prometteva di offrire ai suoi ospiti una vacanza da sogno, permettendo loro di vivere una storia ambientata nell’universo di “Star Wars”. I partecipanti sarebbero stati coinvolti in un’immersione totale, con la possibilità di interagire con i personaggi famosi della saga. Questa esperienza di hotel tematico ha fatto sognare numerosi appassionati, offrendo loro la possibilità di entrare a far parte della storia stessa.

L’aspetto finanziario: un’esperienza di lusso

Tuttavia, l’esperienza offerta dal Galactic Starcruiser non era accessibile a tutti. Con un prezzo base di $4.800 per una cabina di due persone, si rivolgeva principalmente a un pubblico benestante disposto a investire in un’esperienza unica. Il costo più elevato per le famiglie di quattro persone escludeva ulteriormente una vasta parte del pubblico.

La sfida dell’interazione e dell’immersione totale

Uno dei tratti distintivi del Galactic Starcruiser era la richiesta di interazione da parte degli ospiti. Mentre alcuni fan avrebbero abbracciato entusiasticamente questa opportunità, altri potrebbero aver trovato scomodo dover partecipare attivamente alla trama durante il loro soggiorno. Questo elemento interattivo, sebbene innovativo, potrebbe aver creato un ostacolo per gli ospiti più riservati o per coloro che preferivano trascorrere il tempo in modo più rilassato.

Le critiche riguardanti il design delle camere

Un altro punto di critica sollevato nei confronti del Galactic Starcruiser riguardava il design delle camere. Le stanze, infatti, presentavano solo schermi che simulavano l’aspetto dello spazio esterno, senza offrire una vera finestra. Questo aspetto potrebbe aver contribuito a creare un’atmosfera claustrofobica per alcuni ospiti, che hanno espresso il loro disappunto paragonando l’esperienza a quella di un “bunker senza finestre”.

Il futuro delle esperienze Disney e l’eredità del Galactic Starcruiser

Con la chiusura definitiva del Galactic Starcruiser, Disney ha dichiarato di voler sfruttare le lezioni apprese per creare future esperienze in grado di coinvolgere un numero maggiore di ospiti e fan. Sebbene questo progetto abbia avuto una durata breve e sia stato un insuccesso in termini di affluenza, Disney ha mostrato una volontà di sperimentare nuove forme di intrattenimento e di adattarsi alle preferenze e ai desideri dei suoi ospiti.

Nonostante il suo fascino per i fan appassionati e l’entusiasmo iniziale, il Galactic Starcruiser di Disney World ha incontrato diverse sfide che hanno portato alla sua chiusura anticipata. Le limitazioni finanziarie, l’obbligo di interagire con i personaggi e il design delle camere sono stati tra i principali fattori che hanno influenzato negativamente l’affluenza e la domanda. Nonostante il suo insuccesso, questo esperimento ha rappresentato un tentativo coraggioso da parte di Disney di offrire ai suoi ospiti un’esperienza unica. Ora, la compagnia si concentra sul futuro, utilizzando le lezioni apprese per creare nuove e coinvolgenti esperienze che possano raggiungere un pubblico più ampio.

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