Come comportarsi se il Telepass non funziona e non apre la sbarra

Il Telepass è sicuramente utilissimo per chi viaggia, anche per chi affronta pochi viaggi, la sua comodità è enorme, niente moneta, niente biglietti, niente code e rischi.

Purtroppo però a volte capita che questi dispositivi possano non funzionare , anche se lo avete appena acquistato il problema può presentarsi, per prima cosa occorre tentare di posizionarlo nel posto più in vista possibile per verificare che il mal funzionamento non sia dovuto al fatto che il casello non riceve il segnale del Telepass.

Uno dei “sintomi” del malfunzionamento può essere il suono debole che fa il telepass quando si passa al casello, se sentite un suono debole e diverso allora dovreste cominciare a preoccuparvi

Come comportarsi quando la sbarra del casello non si alza perchè il Telepass non funziona?

Bisogna evitare assolutamente di fare retromarcia e attivare l’allarme premendo il pulsante sulla colonnina del casello, attendendo la voce dell’operatore a cui spiegare il problema , l’addetto quindi farà alzare la sbarra e registrerà il vostro passaggio che quindi verrà pagato normalmente come se fosse registrato dal Telepass.

Fatta questa prova se continuate ad avere problemi e la sbarra no si alza è giunto il momento di rivolgersi ad un Punto Blu per fare la sostituzione. vi ricordo che solamente nei punti blu è possibile sostituire il dispositivo, se lo avete attivato in un ufficio dell ACI o in Banca o in altri ambiti non potete sostituirlo dove lo avete fatto ma è indispensabile rivolgersi ad uno dei punti Blu. Fortunatamente in alcuni punti blu è possibile effettuare la sostituzione 24 ore su 24 grazie a dispositivi appositi.

 

Ottenere un certificato SSL gratuito per il proprio sito

Ottenere un certificato SSL gratuito per il proprio sito
Ottenere un certificato SSL gratuito per il proprio sito
Grazie a OpenSSL puoi ottenere un certificato SSL gratuito per il tuo sito

Il certificato SSL è diventato di basilare importanza per un sito internet, se hai deciso di installarlo sul tuo hai fatto un ottima scelta, anche un certificato “semplice” permette di ottenere un certo livello di sicurezza a favore dei visitatori del tuo sito e anche Google cosi come altri motori di ricerca, preferiscono i siti internet che utilizzano un certificato SSL e che quindi tendono a favorirli nelle serp, in questo modo nei risultati di ricerca i siti con SSL vengono in parte favoriti.

Quello che otterrai è l’ agognato lucchetto verde a lato della barra degli indirizzi.

Esistono molte aziende che forniscono certificati SSL a pagamento, anche gli stessi provider mettono a disposizione dei certificati, sia gratuiti che a pagamento.

Se vuoi avere il massimo controllo e ottenerne uno gratuito in pochi click ti consiglio di usare OPEN SSL , questo servizio ti permette di ottenere un certificato tramite Lets Encrypt e che quindi, va aggiornato ogni tre mesi tramite il sito stesso, in un paio di minuti avrai un nuovo certificato e il sistema provvederà ad avvisarti prima dello scadere inviandoti una mail che contiene il link per il rinnovo.

Potrai scaricare il certificato e applicarlo attraverso il pannello di controllo del tuo hosting.

 

Come annullare gli aggiornamenti automatici di WordPress

Stanchi di non aver il controllo della vostra installazione di WordPress? Lasciare il controllo degli aggiornamenti a WordPress può non essere la scelta migliore, infatti alcuni plug-in  in che utilizziamo potrebbero smettere di funzionare e il vostro sito andare in tilt. Ad ogni aggiornamento dovete controllare che tutto funzioni in maniera meticolosa e che ogni plug in faccia il suo dovere. Aggiornare WordPress è indispensabile se volete avere un sito sicuro e al riparo da attacchi indesiderati.

Ma se l’aggiornamento avviene in automatico potremmo trovarci con il sito aggiornato e non funzionante a dovere e non poter rimediare subito al problema perche non siamo al computer o non abbiamo tempo da dedicare, meglio aggiornare wordpress manualmente, ricordando di fare un indispensabile copia backup del database e dei file.

Per disabilitare gli aggiornamenti di WordPress quindi basta editare il file wp-config.php che si trova nella cartella principale del sito ed aggiungere :

define( ‘WP_AUTO_UPDATE_CORE’, false ); //disabilita tutti gli aggiornamenti del core maggiori, minori

Questo farà si che il sistema non si aggiorni in automatico ma lasci a voi la scelta.

 

Cosa è un tema Child o Figlio in WordPress? Come crearlo?

Per evitare di mandare in tilt il nostro sito WordPress ad ogni aggiornamento, è necessario operare in modo diverso quando si sceglie di fare modifiche al tema in uso. Il modo più intelligente è quello di creare un tema Child o tema Figlio.

Cosa significa tema Child?

Immagina di inserire un tema all’interno di un tema, il tema principale fornisce al figlio tutte le caratteristiche base ma il figlio contiene esclusivamente le parti di codice che tu decidi di modificare, wordpress da precedenza al tema figlio che contiene le tue personalizzazioni e per tutto il resto del codice utilizza il tema Padre (o madre) principale.

In questo modo, se si rende necessario aggiornare il tema vengono solo modificati i file del tema principale mentre il file con le tue modifiche contenute nel figlio rimangono invariate anche se viene effettuato un aggiornamento.

Per creare un tema figlio occorre fare alcune semplici operazioni, per questo serve un accesso FTP ai file del tuo sito o almeno un accesso via Cpanel o altro forniti dal tuo provider.

  1. All’interno della cartella temi ( /wp-content/themes ) crea una cartella che si chiami con il nome del tema genitore con l’aggiunta di -child ( ad esempio twentyseventeen-child )
  2. Ora all’interno della cartella del tema figlio che hai creato, inserisci un file chiamato style.css ( wp-content/themes/twentyseventeen-child/style.css )
  3. All’interno del file devi inserire il alcune parti che servono a far riconoscere a WordPress il tema figlio, inserisci quindi :
    /*
    Theme Name: Twenty Seventeen Figlio
    Description: Child Theme del tema Twenty Seventeen
    Author: nomeautore
    Author URI: http://www.tuosito.it/
    Template: twentyseventeen
    Version: 0.1
    */
    
    @import url("../twentyseventeen/style.css");

Ma cosa sono queste informazioni?

  • Theme Name : con questo parametro creiamo il nome del tema Child, che comparirà anche nella sezione Aspetto/Temi del pannello di WordPress;
  • Template : in questo campo dobbiamo indicare il nome  esatto del tema genitore, basta trascriverlo in modo preciso dal nome della cartella ;
  • @import url : importante, qui è dove definiamo il percorso del foglio di stile css del tema genitore, qui devi prestare attenzione ad inserire il percorso corretto, utilizzando gli apici dritti e non curvi , altra cosa importante devi scrivere il percorso al file css dopo due puntini partendo dalla cartella del tema Genitore.

Ovviamente devi caricare il file via FTP ( o file manager ), a questo punto se vai nelle impostazioni della tua installazione di WordPress vedrai comparire il tema che hai appena creato!

Operazioni opzionali

Come noterai al tema non è associata una immagine di anteprima. Se vuoi inserirla (ma non è indispensabile!) crea e carica un’immagine di dimensioni 300×250 px e con nome screenshot.jpg all’interno della cartella del tema Child. ( esempio wp-content/themes/twentyseventeen-child/screenshot.jpg )

Ora non ti resta che attivare il nuovo tema , ovviamente non vedrai alcuna differenza perche il tema carica le impostazioni del tema originale ma resta in “attesa” di tutte le modifiche che vorrai aggiungere all’interno della cartella del tuo tema figlio.

A questo punto se ad esempio vuoi cambiare del codice css ti basterà aprire il file style.css del tema figlio e inserire all’interno le tue modifiche, il tuo codice sovra-scriverà quello del tema principale! Il codice va inserito sotto la riga

@import url(“../twentyseventeen/style.css”);

Lo stesso modo di operare del file css vale per tutti i file php del tema, quindi se ad esempio vuoi modificare il file header.php basta copiarlo all’interno del tuo tema figlio, le modifiche che farai non verranno sovra-scritte durante l’aggiornamento del tema principale!

 

Installare Let’s Encrypt su Ubuntu Server con Apache

Installare Let’s Encrypt , il certificato ssl gratuito su Ubuntu Server con Apache è molto semplice, usando i tool ufficiali il tutto viene fatto in modo automatico, è possibile fare tutto manualmente ma in questa guida non viene contemplata questa opzione.

 

$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install software-properties-common
$ sudo add-apt-repository ppa:certbot/certbot
$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install python-certbot-apache

Ora avvia la richiesta di certificazione

$ sudo certbot –apache